Sabato 4 febbraio: La via si fa andando

La via si fa andando.
Dopo vent’anni il Centro Interculturale di Torino fa il punto: quale futuro e quali prospettive per la città ed i suoi abitanti tutti?
Ne discutiamo insieme *SABATO 4 FEBBRAIO dalle 10 alle 12:30 nella Sala conferenze di Corso Taranto 160*.

Bando Cittadinanze 2016-2017

I Dipartimenti del CLE promuovono un concorso di idee per la presentazione e la realizzazione di 3 progetti sul tema
“Cittadinanza: Paura dell’altro”

 

Scarica il BANDO

Per presentare domanda: https://goo.gl/NFkHVT

Scadenza 12 dicembre 2016 ore 12.00

Premi:

i tre progetti selezionati avranno a disposizione un fondo di 750,00 Euro ciascuno, che dovrà essere speso secondo i regolamenti di Ateneo

Caratteristiche dei progetti:

progetti di iniziative pubbliche e/o didattiche sul tema “Cittadinanza: Paura dell’altro” che
– coinvolgano almeno due Dipartimenti del Campus Luigi Einaudi valorizzando in tal modo la prospettiva interdisciplinare del progetto Cittadinanze;
– coinvolgano il più possibile gli studenti stimolando capacità critica e originalità creativa


I vincitori designati dalla Commissione sono:

1. Chiara De Robertis – 95 punti

2. Sarah Sottile (sub revisione del preventivo) –  90

3. Francesco Campobello e Andrea Spagnolo (ex equo) – 75

Scarica la GRADUATORIA

UNITO for REfugee Students and Scholars Turin

Clicca qui per scaricare il bando UNRESST

Nell’ambito del Progetto Cittadinanze, il Dipartimento di Culture, Politica e Società (DCPS), in stretta collaborazione con l’Ufficio Studenti Stranieri dell’Ateneo di Torino, ha avviato durante l’a.a. 2015-2016 un progetto pilota che ha offerto a dieci studenti e studentesse rifugiati/e – iscritti a diversi corsi di laurea di Unito – un percorso volto a garantire il diritto allo studio attraverso un sostegno burocratico-amministrativo, abitativo ed educativo. Nel mese di luglio 2016, il Dipartimento di Giurisprudenza e il Dipartimento di Economia e statistica “Cognetti de Martiis” si sono affiancati al Dipartimento di Culture, politica e società nella realizzazione del progetto. L’idea è di rendere fruibile il progetto così prefigurato a nuovi studenti e studentesse motivati/e a continuare o avviare la loro formazione universitaria, ma spesso impossibilitati a farlo per mancanza di risorse (economiche e sociali). Il progetto verrà monitorato per valutare nel corso degli anni l’efficacia delle misure adottate, in particolare di quelle volte a risolvere le difficoltà che rendono faticosa la continuità nello studio e il conseguimento della laurea (iscrizione, attivazione di borse di studio e tirocini professionalizzanti, individuazione di risorse alloggiative, incentivazione di gruppi di supporto allo studio e corsi di italiano per stranieri). Date queste premesse, i diversi Dipartimenti coinvolti nel Progetto avvieranno con gli Enti del territorio, che a vario titolo si occupano di asilo politico, una stretta collaborazione perché si possa costruire una rete di realtà territoriali che sostengano collegialmente l’iniziativa e la trasformino da “pilota” a strutturale nell’arco di qualche anno (grazie a lettere di intenti e convenzioni). Obiettivo del Progetto è il perseguimento del titolo di studio, in stretta collaborazione con quanto già l’Ateneo torinese e l’Edisu offrono.