CLE e territorio

responsabile: Egidio Dansero
Obiettivo del tavolo di lavoro è osservare e riflettere sul rapporto tra il Campus Luigi Einaudi e il territorio, considerato a diverse scale ma in particolare a quella di quartiere, come sistema relazionale tra componenti materiali e immateriali, attori individuali e collettivi, valori, memorie, progettualità. La città attorno al CLE sta cambiando, in parte per effetto della stessa presenza attiva del Campus. Si pensi alle dinamiche che interessano le attività commerciali o il mercato immobiliare. Il CLE e il sistema di relazioni che lo legano al quartiere e alla città vissuta, immaginata e desiderata è un “cantiere aperto”. Il CLE stesso è uno spazio in divenire, è territorio, con un senso del luogo dinamico in costruzione. Il rapporto tra il CLE e il quartiere è ancora molto da progettare e migliorare, a partire dalle pratiche urbane che lo attraversano. Il tavolo di lavoro si pone dunque come un Osservatorio per raccogliere, condividere, stimolare riflessioni, ricerche, idee, dubbi a partire da esercitazioni, tesi, esplorazioni progettuali condotte da attori all’interno e all’esterno dell’Università (docenti e laboratori del Politecnico, il mondo dell’associazionismo…). Questa esperienza di Osservatorio, laboratorio e seminario permanente si apre al dialogo con analoghe esperienze attorno alle altri grandi sedi universitarie di Unito e Polito, a Torino in primis, si raccorda con la progettualità di Torino città universitaria e le relative reti nazionali (Unitown) e internazionali, e con l’Unito Green Office (UniToGO), raccordando i vari temi e gruppi di lavoro di UniToGO a partire dalla costruzione di un senso del luogo.

 

Immagine di copertina: https://flic.kr/p/ogawJo